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Archive for aprile 2010

Segnerò con aggiornamento tutti quei post che parleranno della scrittura! Vi dirò che cosa sto facendo o che cosa sento  scrivendo qualcosa naturalmente.

Nel mio primo post  di questo tipo quindi farò una piccola introduzione.

Se ho deciso di aprire un blog in inglese, due in italiano (purtroppo non  ho avuto cuore di cancellare quello vecchio), e un sito web è perché ho bisogno di mostrare alle persone che cosa sto facendo. Amo scrivere e metto un po’ di me stessa ogni volta che scrivo delle parole in fila su un pezzo di carta.

Una volta mi hanno detto che leggere i miei racconti è come parlare con me. Per me è stato un grande complimento! Anche se non ne sono consapevole, significa che metto ogni singola volta un poco di me stessa in quello che scrivo. Oppure può essere che io scriva in modo troppo colloquiale e che abbia bisogno di migliorare la mia tecnica!

Beh ci scommetto! Del resto ho appena cominciato a scrivere. Questo è il mio primo post sulla scrittura e su di me come scrittrice quindi vi dirò qualcosa in generale.

Ho sempre amato leggere. Ho cominciato con le favole naturalmente, come tutti.

Presto ho scoperto i libri di Emilio Salgari che mi ha portato nella lontana Malesia piena di pirati, gentiluomini, villani e principesse.

Ho davvero amato quei libri e sto seriamente pensando di leggerli di nuovo non appena avrò la possibilità.

Dopo questi ho continuato a leggere il più possibile perché amo farlo!

Come ho detto in precedenza, quando avevo otto anni ho cominciato a scrivere una storia che parlava di un archeologo. Parlava di una piramide impossibile da aprire, se ricordo bene.

L’unica cosa che è rimasta in mente delle 10-15 pagine che ho scritto è il vivido viso sudato di lui che beveva tè freddo seduto alla sua scrivania nel tentativo di risolvere un indovinello.

Beh mi sono fermata per inventarne uno e dopo di ciò ho avuto la brillante idea di chiedere dei pareri e, come sapete, non ho ricevuto molto incoraggiamento dalla mia famiglia, anche se non lo avevano letto affatto.

Ho già accennato a cosa è successo dopo, quindi non lo ripeterò perché non era molto importante come periodo. È stato uno molto scuro con un grappolo di idee che mi giravano in testa, ma senza tempo o forza o conoscenze necessarie per  mettere tutto in pratica.

Ma, come sapete quando ho cominciato a lavorare nel mio attuale posto di lavoro ho incontrato il mio guru (e migliore amico e fratello!) al quale devo moltissimo! Mi ha insegnato come abbracciare i miei sogni e amare le mie idee e quello che sto facendo.

Dopo due anni e mezzo continua ad insegnarmi cose e presumo che lo farà per molti anni a venire perché non si finisce mai di imparare!

Non gli sarò mai grata abbastanza per tutto questo!

La cosa più simpatica ed eccitante è che non posso più smettere di scrivere. Ogni giorno devo mettere qualcosa su carta. Può essere anche solo una piccola scena, ma se non scrivo almeno un poco le mani cominciano a fremere e mi sento davvero a disagio.

Per il momento quello che ho scritto sono alcuni racconti e un libro in italiano.

Dopo di ciò ho deciso di scrivere in inglese ma in qualunque lingua scriverò tenterò di tradurre nell’altra. Lo so che questo prosciugherà le mie energie, specie durante l’estate (che è il nostro periodo di piena) ma  tenterò di aggiornare il blog regolarmente.

Mi piacerebbe naturalmente tradurre tutto ciò anche in spagnolo e giapponese ma forse è chiedere troppo a me stessa, quindi mi concentrerò solo su italiano e   inglese!

La ragione per cui scrivo in inglese, perché lo so che me lo volete chiedere (tutti lo fanno!) non è solo il mio personale bisogno di complicarmi la vita ogni singola volta che posso, ma anche un sfida.

O per lo meno una sfida per provare a me stessa che posso farlo!

Secondo, ma non meno importante, voglio essere pubblicata ma solo se lo merito.

Considerando che l’Italia al momento è un posto dove raramente ottieni qualcosa se lo meriti, ma è solo un  posto “io pago di più QUINDI lo merito”, preferisco quindi scrivere in inglese e avere più possibilità di capire se valgo o no.

Forse non valgo, ma non smetterò di scrivere per questo, amo farlo e non posso più fermarmi.

Beh credo sia tutto per ora.

A presto.

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Come funziona questo blog!

Dopo avervi detto più o meno chi sono (e sono sicura che mi conoscerete meglio post dopo post) vi dico come leggere questo blog.

Lo so che ovviamente un sito e’ più ordinato e rende decisamente meglio, ma sono stanchissima di hacker pigri che non hanno di meglio da fare se non bucare il mio.

Ho sempre usato il blog prima, non in modo serio ovviamente, ma non mi era mai capitato nulla di simile.

Per questa ragione, piano piano introdurrò delle tag che richiamano le sezioni del mio sito web.

Onestamente non sono del tutto sicura di volermene liberare. Mi piace molto e la mia amica Dap e’ veramente brava nel gestirlo. E’ che la rete è un posto malato. Da un certo punto di vista preferisco di gran lunga i libri e la carta a questo enorme ammontare di byte, ma siamo in un’ epoca moderna e a quanto pare se non si e’ loro schiavo si viene lasciati indietro!

Ritornando al blog, le sezioni principali, a parte i post normali, saranno  recensioni, racconti, cucina,musica e così via e la fabbrica dei mostri.

In recensioni si hanno sia quelle dedicate ai film che quelle dedicate ai libri. Come ho detto precedentemente tutto per me costituisce esperienza e può accendere quel piccolo interruttore nel mio cervello e darmi un’idea.

Allo stesso modo si comportano le altre sezioni, ma sono messe più per darvi la possibilità di conoscermi meglio come persona e perché no magari dare a me l’ occasione di conoscere me stessa un poco meglio.

Cucina. Il cibo e’ la mia passione così come cucinarlo. Adoro cucinare specialmente per gli altri. Cucinare per qualcuno significa prendermi cura di una persona.

Musica. Adoro ascoltare musica. I miei gusti variano a seconda del mio umore. Ascolto musica diversa a seconda che io mi senta triste, felice, arrabbiata o nostalgica. Credo come la maggior parte delle persone al mondo. Ho solo pochi preferiti, ma il resto dipende dalla canzone e da quello che la canzone mi dice di volta in volta.

La fabbrica dei mostri. Comprenderà alcuni cameo scritti o disegnati da me (Uso paint e neanche troppo bene, quindi godetevi giusto la battuta!) quando succede qualcosa di divertente al lavoro.

Avere a che fare con le persone non e’ facile, e direi che il lavoro di customer service e’ piuttosto complicato, ma se vi capitano i turisti…..beh sono il peggio che vi possa capitare, perché sono in vacanza e vogliono divertirsi. NON importa se questo comporta il camminare o danzare sul tuo cadavere! Ora, considerato che devo sorridere sempre come una scimmia stupida (e mi auguro che le scimmie non se ne abbiano a male!) qualsiasi cosa succeda, almeno quando torno a casa le gag più simpatiche finiscono qui sulle mie pagine! Ovviamente il vero spettacolo non inizierà fino all’estate, alta stagione, quindi siate pazienti!

Ho lasciato per ultima la vera ragione per cui sono qui e sto facendo tutto questo. Metterò in racconti, i miei racconti e anche parte delle produzioni più lunghe.

Vi dirò nel prossimo post che cosa ho fatto fino ad ora e su cosa sto lavorando. Ovviamente ci saranno tag per i post generici del blog, forse senza logica alcuna…ma li adoro!

A presto!

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Eccomi, mi presento!

Ciao a tutti!

Credo che il primo post all’interno del blog richieda una presentazione da parte della scrittrice.

Mi chiamo Francesca, sono toscana e vivo a Dublino con il mio ragazzo.

La ragione per cui apro questo blog è la stessa per la quale mi sono risvegliata dopo ventotto anni di sonno: ho capito cosa voglio fare da grande! Voglio diventare scrittrice.

Ho sempre amato leggere, ho cominciato con le favole e Il Piccolo Principe, come molti altri bambini. E dopo di ciò ho continuato e seguito tutt’oggi a farlo.

Quando avevo otto anni, avevo cominciato una storia che parlava di un archeologo, forse il film Indiana Jones e il tempio maledetto ha avuto la sua influenza, ma non avendo ricevuto più supporto di tanto, avevo lasciato stare. Mi sono convinta che forse i miei genitori avevano ragione e che era una perdita di tempo.

Nonostante questo spesso mi si chiedeva di scrivere frasi e filastrocche divertenti per cartoline di auguri/natalizie e simili.

Alle superiori non ho trovato un ambiente esattamente rilassante e accogliente, così, dopo alcuni anni persi nel tentativo di compiacere gli altri, sono ritornata alle mie idee e a vivere nel mio piccolo mondo fantastico!

Proprio in quel periodo ho, tuttavia, fatto un altro errore, perché ho tentato di tradurre le mie idee sottoforma di fumetto, ma ciò con cui non avevo fatto i conti è la mia incapacità nel disegno! Va da sé che ho abbandonato anche questa idea.

L’unico lato positivo di quell’ultima esperienza è stato il non aver abbandonato le mie idee, hanno continuato a girarmi per la testa per anni.

Una volta terminata l’università, ho deciso di trasferirmi a Dublino per migliorare un po’ il mio inglese.

Ed è proprio qui che, alla fine, sono giunta all’illuminazione, grazie ad un mio caro amico, che mi ha insegnato quanto i sogni siano importanti e come prendermi cura di loro.

Ho quindi cominciato a dare ascolto ai miei sogni e alle mie idee e a metterli su carta.

Fino ad ora ho scritto alcuni racconti di vario genere e un libro sui pirati, uno dei miei temi preferiti, in italiano.

Ora tocca all’inglese. In uno dei prossimi post vi dirò il perché sto tentando di scrivere in questa lingua.

Questo blog dunque servirà sia a voi per conoscermi meglio, sia a me per migliorare nella tecnica.

Voglio scrivere il blog come se fosse un diario e tentare di pubblicare qualcosa almeno una volta la settimana. Registrerò il mio viaggio personale per diventare scrittrice.

Questo è il motivo per cui scriverò di me, dei libri che leggerò e dei film che vedrò.

Voglio dare un’idea di me come persona, inclusi punti di forza e debolezza.

Inoltre, poiché ogni cosa mi da ispirazione per scrivere, ogni esperienza è importante per me e quindi degna di essere registrata.

A presto!

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